20-03-2013 ore 12:09 | Cultura - Teatro
di Rebecca Ronchi

Franco Agostino Teatro festival. Lo spettacolo 'Guasto' alla terza edizione dei 'Teatri del sacro' in scena a Lucca

Ha battuto una concorrenza di oltre 250 i progetti presentati e sarà tra i 20 spettacoli in scena a Lucca dal 10 al 16 giugno, all’interno della terza edizione del festival I teatri del sacro, lo spettacolo dal titolo Guasto, presentato dalla compagnia dell’associazione cremasca Franco Agostino Teatro Festival trasposizione teatrale dell’omonimo romanzo della tedesca Christa Wolf, per la regia di Marcello Chiarenza.

Obiettivo nobile
La rassegna di Lucca è promossa da Federgat (Federazione Gruppi Attività Teatrali), Fondazione Comunicazione e Cultura, Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali CEI, Servizio nazionale per il progetto culturale della CEI, in collaborazione con ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema) e si pone come obiettivo è quello di promuovere la pluralità dei linguaggi espressivi che il teatro riunisce intercettando il bisogno e l’interesse di credenti e non credenti nei confronti della spiritualità.

Educare all’arte
Proprio perseguendo queste finalità è nato lo spettacolo della compagnia teatrale del Franco Agostino Teatro Festival, associazione culturale di Crema finalizzata a favorire nei più giovani l'educazione alle arti e alla creatività e diventata un vero punto di riferimento a livello internazionale. “Che grande soddisfazione – dichiara un’orgogliosa Gloria Angelotti, presidente del Faft – per la nostra neonata compagnia esordire con un successo in una rassegna così importante. Dal 1999 ci dedichiamo con passione per promuovere tra i più piccoli il teatro in ogni sua forma, anche affrontando temi civili e sociali di rilievo. Ma questa per noi è una sfida tutta nuova che come sempre affronteremo pieni di entusiasmo”.

Gli altri selezionati
Guasto è tra i 4 spettacoli di gruppi amatoriali provenienti da tutta Italia ad essersi aggiudicato il bando – gli altri 16 vedranno sul palco grandi professionisti del calibro di Maddalena Crippa, Silvio Castiglioni, Laura Nardi, Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi, ecc. Diretto dall’eclettico Marcello Chiarenza, artista siciliano, scultore, pittore, scenografo, autore e regista, “Guasto” è tratto dal romanzo della scrittrice contemporanea tedesca Christa Wolf ambientato nel 1986, subito dopo il disastro nucleare di Chernobyl. Una cronaca in cui l'incidente pubblico collettivo si salda con la dimensione privata e fa sparire l'idea stessa di futuro travolgendo ogni punto di riferimento e speranza.