27-11-2012 ore 17:08 | Cultura - Incontri
di Rebecca Ronchi

Politica e giustizia, un rapporto difficile. Il 29 novembre a Bagnolo Cremasco il ricordo di Camillo Mancini e l’incontro pubblico con Armando Spataro

Politica e giustizia nell’Italia repubblicana: un rapporto difficile. Questo il tema dell’incontro pubblico in programma per giovedì 29 novembre al centro culturale di piazza Roma, a Bagnolo Cremasco. Un argomento divenuto spinoso in questi anni, ma altrettanto importante per una democrazia che ha fatto proprio lo stato di diritto e la separazione dei poteri

L’agguato di Bagnolo
Nel corso della serata sarà ricordato il maresciallo Camillo Mancini, già comandante della stazione dei Carabinieri di Bagnolo Cremasco. Proprio il magistrato si occupò delle indagini relative ad Antonio Marocco, facente parte dei cosiddetti Reparti Comunisti di Attacco, che l’1 febbraio 1979 ferì, nei pressi di Bagnolo, l’allora brigadiere Mancini e il carabiniere Raffaele Ciardiello; a seguito di questo scontro a fuoco Marocco, insieme ad altri due terroristi, fu arrestato.

Una vita in magistratura
Anche questo episodio è citato nel libro, scritto dal procuratore, dal titolo Ne valeva la pena – storie di terrorismi e mafie, di segreti di stato e di giustizia offesa, un autentico e completo percorso attraverso la storia italiana degli ultimi quarant’anni. Armando Spataro è nato a Taranto nel 1948. E’ entrato in Magistratura nel 1975, venendo destinato nel ’76 alla Procura della Repubblica di Milano ufficio presso il quale, da allora, ha prestato ininterrottamente servizio, con funzioni di Sostituto Procuratore della Repubblica, cioè Pubblico Ministero.