Bagnolo Cremasco, il lavoro al tempo della crisi. Il sindaco Aiolfi sulla vertenza Koch, il cantiere della Paullese e le visite alle aziende che operano nella zona industriale
Prodotti petrolifici, prodotti per la pulizia civile e industriali, alimentare, supermercati, tecnologia e automobili. Le piccole aziende si occupano prevalentemente di carpenteria, ma abbiamo anche aziende che si occupano di cosmetici, sia come produttori che come terzisti. Analizzando la situazione del lavoro nel suo comune, il sindaco di Bagnolo Cremasco spiega di aver seguito costantemente la situazione della Koch, la multinazionale che si occupa della realizzazione di trasformatori di calore: "sono soddisfatto per lo sblocco della trattativa e mi auguro che poi si possa arrivare velocemente ad un accordo". Comune popoloso e attento alle esigenze lavorative dei suoi abitanti, Bagnolo Cremasco ha recentemente provveduto all'intitolazione delle vie della zona industriale a uomini che si sono distinti per la propria opera nel mondo del lavoro. "Col tempo - spiega il sindaco Doriano Aiolfi - la via principale dell'area industriale, via Leonardo da Vinci, si è allungata e per evitare problemi di toponomastica, abbiamo deciso, approfittando del censimento, di intitolare queste vie a persone che a vario titolo sono stati protagonisti del mondo del lavoro: per questa una è stata intitolata a Giuseppe Di Vittorio, padre del sindacalismo italiano, una a Marco Biagi, giuslavorista ucciso dalla Brigate Rosse, una a D'Antona, giuslavorista, una ad Enrico Mattei, infine una a Libero Grassi, un imprenditore che si è ribellato al racket e per il pericolo rappresentato dal suo coraggio è stato ucciso dalla mafia".
I giovani e la crisi
La crisi che sta investendo anche il territorio cremasco ha preoccupato anche gli amministratori locali. "In questi anni abbiamo dovuto affrontare la crisi della Bettinelli, con molti dipendenti di Bagnolo e in particolare molti giovani. Il fatto che l'azienda abbia prodotti di qualità ha probabilmente facilitato la ripresa. Anche la Diversey ha avuto una fase di difficoltà, in particolare nel periodo che ha portato al passaggio di proprietà. Anche in questo caso gli incontri avuti con i vertici e le Rsu mi hanno rassicurato sul livello occupazionale dell'azienda".
Aspetti positivi
Un grande rilievo, nel territorio di Bagnolo Cremasco, ha sempre avuto la Sipral: "in passato l'azienda occupava mezzo comune, poi ha avuto un processo produttivo che si è modificato in questi anni e anche il livello occupazione ha dovuto adeguarsi alle innovazioni tecnologiche nel settore alimentare". Tra gli esempi positivi nel mondo del lavoro, "quest'estate abbiamo avuto la splendida cerimonia per l'anniversario della Maus, con la famiglia Agostino, una realtà molto importante".
Gli incontri nelle aziende
"A giugno - aggiunge Aiolfi - ho iniziato una serie di incontri con le attività produttive di Bagnolo. Un percorso che si concluderà a metà del mese di novembre. Sono stato accolto con grande disponibilità da tutti e mi piace sottolineare come siano tutti stati molto orgogliosi di potermi mostrare l'azienda, passandomi l'orgoglio e la volontà di proseguire a lavorare al meglio, seppure non abbiano nascosto la preoccupazione per gli operai e le loro famiglie".
Situazioni critiche?
Il sindaco spiega che a livello lavorativo le situazioni critiche "sono nella media, la preoccupazione forte l'abbiamo avuta due anni fa, perché la Bettinelli impiegava molti dipendenti del comune, peraltro molto giovani. All'epoca avevamo a disposizione un fondo di solidarietà per far fronte a situazioni di licenziamento, cassa integrazione e mobilità prolungata. Un fondo che era stato ereditato dalla precedente amministrazione e che oggi abbiamo trasformato in risorsa per l'acquisto di voucher che ci consentano di assumere qualche persona presso il comune di Bagnolo. In questo modo permettiamo alle persone senza lavoro di rimanere occupati per qualche mese. Preferisco usare questo metodo rispetto agli aiuti a pioggia".
Paullese
Cantiere Paullese, nel nostro tratto di competenza i lavori procedono e l'azienda sta rispettando il cronoprogramma. Per la strada di arroccamento, che non permetterà più l'accesso a raso sulla Paullese.