Crema -
Coadiuvato dal funzionario comunale
Paolo Vailati, l'assessore all'urbanistica
Massimo Piazzi ha presentato ieri quella che ha definito “solo una bozza di quello che sarà il futuro Piano di Governo del Territorio, strumento di gran lunga più flessibile e moderno rispetto al vecchio Prg”. Sarà una lacuna temporanea, colmata a settembre con l'aggiunta del
piano delle regole e del
piano dei servizi. La sensazione è che la discussione attorno al Pgt –
in consiglio a settembre, da approvare la prossima primavera - sarà molto articolata, con visioni differenti e tensioni. Al momento non è necessario entrare nel dettaglio, ma come evidenziato dal vicesindaco, “si può iniziare a prendere visione delle linee guida”.
Centro storicoIl punto di partenza: la città è bella, andrebbe valorizzata. Allo studio dell'amministrazione guidata da
Bruno Bruttomesso un
percorso pedonale che costeggi le mura, con la realizzazione di nuovi percorsi in grado di mettere in stretta connessione le aree periferiche e l'università.
Il futuro di via CremonaIn via Cremona l'ipotesi contenuta nel Pgt è la trasformazione dell'area agricola compresa tra via Canobio ed il corso del Serio
- una zona “circondata da un tessuto residenziale a bassa densità” - in un
parco urbano. Come? Secondo la bozza di piano “
le nuove superfici pubbliche, ottenute dalla concessione della volumetria generata entro l'area fondiaria di completamento del tessuto residenziale lungo via Cremona, permetteranno l'implementazione della rete di aree verdi del parco del Serio, su cui potranno essere localizzate nuove funzioni di servizio come punti di ristoro, aree per il pic-nic, parchi gioco o aree didattico-creative”.
I parcheggi al Velodromo, al Voltini, in piazzale RimembranzeSecondo Piazzi la presenza dei parcheggi nell'area del Velodromo non significa necessariamente che vengano realizzati. Nel caso però l'area venisse sbloccata, l'ipotesi sarebbe già presente nel Pgt. Discorso simile per piazzale Rimembranze -
parcheggi sotterranei - e leggermente diverso per il Voltini: l'ipotesi della vendita del Voltini per la realizzazione di case, uffici, negozi e pure parcheggi torna ciclicamente. Nessuno pare intenzionato, comunque, a costruire un nuovo stadio e l'area di viale De Gasperi non sarebbe poi così appetibile.
Via Libero Comune, 'boulevard' urbanoLungo l'asse di via Libero Comune si trovano l'ospedale, le caserme dei vigili del fuoco, il comando di polizia locale, i carabinieri, il commissariato, il tribunale. E ancora la Croce Rossa e la Croce Verde, il centro di formazione professionale, l'Itis, lo Sraffa, una sede del Pacioli, l'artistico e il linguistico. L'idea, spiega Piazzi è quella di farlo diventare “un boulevard urbano” con filari di alberi e con la funzione di “cerniera tra l'area urbana ed il territorio agricolo”.
Boschi lungo la tangenzialeLa tangenziale taglia in due un ampio sistema agricolo di alto valore rurale. Secondo Piazzi andrebbe realizzato “un bosco nuovo, per preservare la zona dalla tendenza a creare un'urbanizzazione disordinata”. Secondo questa ipotesi l'intera area andrebbe preservata con nuove aree boschive, recupero di cascine ed aree abbandonate, mantenimento del verde e realizzazione di strutture sportive.
La restituzione del fiume, il ponte nuovoLa bozza del Pgt presentata da Piazzi prevede anche la restituzione del fiume Serio alla fruizione dei cittadini. Per questo sono previsti percorsi ciclopedonali, la realizzazione di una spiaggia, parcheggi di accesso ed un
nuovo ponte per biciclette e pedoni che metta in comunicazione via Cremona con via IV Novembre.