Crema -
Ore 20.25: i rintocchi della campana civica del Torrazzo – da poco restaurata – “non hanno avuto efficacia - come da tradizione plurisecolare – nel richiamo dell’assemblea consigliare” – dichiara
Antonio Agazzi in apertura dell’ultimo appuntamento del consiglio comunale prima della pausa estiva.
Collegio revisore dei conti AFMAll’ordine del giorno la votazione dei tre componenti e del presidente del collegio dei revisori dei conti dell’Azienda Farmaceutica Municipale. Dopo una doppia votazione a scrutinio segreto vengono nominati
Piantelli, Pelizzari e
Saltini con presidente Pelizzari. Compenso di € 4350,00 per il presidente e € 2.900,00 per i consiglieri; il tutto a bilancio dell’azienda farmaceutica municipalizzata.
Bilancio Fondazione Benefattori CremaschiCompito di
Walter Donzelli, presidente della Fondazione Benefattori Cremaschi, illustrare il bilancio 2009, “la prima volta che riesco a presentarlo prima delle vacanze estive”. Con il supporto di
slides, il presidente sottolinea il miglioramento del costo giornata di degenza di via Zurla - anche se ancora in passivo -(differenza di € 10,85 contro i € 16,70 del 2008), mentre il costo giornata degenza della Rsa per l’anno 2009 – anche questo in negativo (€ 9,70 contro il € 6,24 del 2008). Novità di quest’anno la presentazione del Bilancio Sociale, che verrà votato oggi dal cda della Fondazione. “Credo che siamo sulla strada giusta per arrivare all’obiettivo del pareggio – dichiara Donzelli – ma ci mancano obiettivi seri e ambiziosi.”
Un problema di 15 anni faDurante il dibattito non si è mai accennato alla cosiddetta cittadella dell’anziano, solo un accenno in conclusione dell’intervento. “Questa presentazione al consiglio comunale è un’occasione troppo ghiotta per dare le mie impressioni su quello che i cremaschi avevano già chiesto 15 anni fa – chiosa Donzelli. Le considerazioni sono semplici:
non è vero che vogliamo portare l’anziano fuori dalla città rendendo meno comoda e vivibile la loro vita. Queste sono le stesse argomentazioni che si presentarono anni fa quando si decise di costruire l’ospedale maggiore. Voglio ricordare che
i nostri servizi sono sovracomunali e devono servire tutto il territorio, non solo la città di Crema. Ecco il perché della scelta della cittadella dell’anziano sull’asse di via Libero Comune.”
Non svendere ma trasformare“Non vogliamo spendere il patrimonio – continua Donzelli - non lo vogliamo svendere, il patrimonio si trasforma. Non viene usato per pareggiare i disavanzi di gestione, ma viene re-impiegato. Vendiamo per fare un’opera che serve i compiti per cui è nata la Fondazione. Dopo 50 minuti di audizione il presidente ringrazia e ricorda che la cittadella dell’anziano “non rappresenta nessuna mania di grandezza:
dobbiamo dare un servizio migliore ai nostri anziani.”
Il dibattito consigliareIl dibattito sul bilancio scivola nel campo del ‘fare o non fare’ la cittadella e tutti i capigruppo intervengono dimenticandosi l’obiettivo della votazione del bilancio. Da segnalare
Gianni Risari – capogruppo di Città amica e solidale - che scuote “la politica cittadina che è ferma di fronte a questa proposta. La mia preoccupazione è che non se ne faccia nulla, non c’è propulsione politica”.
Cinque per mille alla FondazioneCurioso l’intervento di
Felice Lopopolo del Pd che propone una campagna di sensibilizzazione dell’anziano con la raccolta del cinque per mille in favore dell’FBC e la richiesta di cancellare il termine cittadella, “è un termine generico e snatura l’eventuale operazione”. Ore 23.51 il presidente Agazzi ringrazia Walter Donzelli e augura buone vacanze ai consiglieri che nel frattempo hanno lasciato l’aula in un battibaleno lasciando di stucco lo stesso Agazzi.