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Pesadori: “Il comune è proprietario di immobili che non usa”. Istituita la commissione patrimonio. Bordo: “a che serve?”. Agazzi: “finalità conoscitiva”
di Andrea Galvani
(direttore@cremaonline.it)
Pesadori: “Il comune è proprietario di immobili che non usa”. Istituita la commissione patrimonio. Bordo: “a che serve?”. Agazzi: “finalità conoscitiva” Crema - Il consiglio comunale ha disposto l'istituzione di una commissione “per la trattazione dell'indagine conoscitiva del patrimonio comunale”. Primo firmatario Federico Pesadori, PdL. Secondo l'architetto Pesadori “il Comune è proprietario di immobili che non usa, che rimangono a disposizione e vengono considerati sempre non alienabili. Ogni anno viene introdotta una noticina secondo la quale il Comune non è in possesso di immobili alienabili”.

Casi eclatanti ed incuria amministrativa
“I casi più eclatanti – ha proseguito Pesadori - sono i 25-30 posti auto di proprietà del comune da 5 anni in piazza Garibaldi. Non sono mai stati usati, affittati o venduti. Anche questo è patrimonio e in un periodo in cui la difficoltà economica aumenta rinnovo l'esigenza di affrontare il problema, anche perché altrimenti, questa situazione avrà un solo modo per definirla: incuria amministrativa. E' inutile avere immobili inutilizzati che non rendono. La villetta dell'Asl a Crema Nuova è rimasta vuota per 10 anni, perché non si è alienata, perché non si è affittata? Poteva portare risorse”.


“La proprietà pubblica è sacra”
“La proprietà pubblica è sacra” ha attaccato Martino Boschiroli, Udc, d'accordo con Pesadori perché “la sua iniziativa è un contributo a meglio conoscere le proprietà comunali”. Franco Bordo, SeL, interviene per sottolineare un vizio di forma nella mozione: “se viene istituito un gruppo di lavoro è la Giunta a decidere, se invece si fa una commissione allora è tutto il consiglio comunale a partecipare”. Prima il presidente Antonio Agazzi e poi Federico Pesadori mediano e assicurano un emendamento scritto per correggere l'errore.

Il PD: “proposta nostra”
D'accordo il PD, perché, spiega Emilio Guerini “fu il nostro gruppo, durante la discussione del bilancio, a proporre la realizzazione di questa commissione, per poter approfondire la vicenda al meglio”. Guerini aggiunge che si potrebbe riflettere su aree dismesse “o altre aree, come le carceri che furono e che abbiamo acquisito dal ministero. Bisogna fare una riflessione su tutto il patrimoni oche il nostro comune possiede. Non si può parlare di nessun business e non seguire questo tipo di moda, ma di responsabilità di gestione”.

Risari: “Ok, ma velocemente”
Gianni Risari, Città amica e solidale, “d'accordo con l'istituzione della commissione ma con la necessità di agire a tempo. Il Comune ha tutti i dati a sua disposizione, quindi tutti devono venire a conoscenza di qual è l'entità del nostro patrimonio. Deve dare atto al geometra Redondi di aver agito in questi anni con particolare oculatezza”. Risari sottolinea i “garage di piazza Garibaldi ed altre questioni aperte”. Insomma: ok alla commissione purché lavori in un tempo ragionevole e poi relazioni al consiglio comunale.

Bonaldi: “corretta modalità”
La capogruppo del PD Stefania Bonaldi, ribadisce che “la commissione sarà in grado di fare una proposta compiuta sull'alienazione e la vendita del patrimonio. La modalità della commissione mi pare corretta e capace di dare le dovute garanzie, analizzando anche la futura gestione, attraverso società patrimoniali”.

Il plauso
Antonio Patrini, PdL, interviene per “plaudire all'iniziativa, che avrà il mio voto favorevole”. Patrini sottolinea di aver già espresso il proprio parere favorevole alla commissione “anche quando venne proposta per la prima volta durante la discussione sul bilancio. La trovo una buona iniziativa. Voterò a favore”.

Beretta e quello che l'amministrazione vuole vendere
Simone Beretta, assessore al Patrimonio, spiega di non aver ben capito l'obiettivo della commissione. “Non c'è nessuna difficoltà, possiamo anche partecipare alla cosa. Se ascoltassimo l'amico Martino comunque venderemmo poco. E poi, abbiamo poco da vendere. Ogni giorno abbiamo richieste da parte delle associazioni, così tante richieste di spazi e acquisizioni da riempire un faldone. Il Comune, questa non è certo una novità, è intenzionato a vendere il mercato ortofrutticolo in via Macello. Eravamo disponibili anche ad alienare altro patrimonio. Non abbiamo particolari immobili di pregio. Guerini cita le ex carceri: quando sono arrivato io ho trovato un progetto per metterci l'urbanistica, ma non avevamo soldi e quindi abbiamo trasferito l'Orientagiovani alla biblioteca. Sono d'accordo che le ex carceri, per contiguità col palazzo comunale, debbano e possano essere recuperate”.

La ricognizione e la logica di mercato
“Se l'obiettivo di questa commissione – ha proseguito Beretta - è quello di fare una ricognizione per capire lo stato dell'arte non c'è nessun problema. Da parte nostra non c'è nessuna difficoltà a dismettere patrimonio, purché ci sia una logica e a condizioni di mercato, evidentemente”.

La rendita dei box di piazza Garibaldi
Secondo l'assessore Beretta “la prima parte dell'operazione sui 25 box di piazza Garibaldi, agibili solo 2 anni fa e non 5, perché c'era un problema coi vigili del fuoco risolto molto tempo dopo. La prima analisi ha portato una richiesta: cercheremo di pubblicizzare meglio l'operazione. Comunque abbiamo proposto l'affitto. Io preferisco affittarli ed avere una rendita. Venderli per realizzare un'opera con 140-150 mila euro non mi pare una gran cosa”.

'Alienazione impossible'
Infine, sempre parlando della partecipazione della Giunta alla commissione: “possiamo anche pensarci e collaborare, ma ricordando che quando c'è stato da alienare qualcosa non ci siamo mai riusciti”

L'obiettivo 'sconosciuto' della commissione
Ancora Bordo: “i patrimoni sono nel bilancio, quindi il Comune dovrebbe conoscere il suo patrimonio. L'obiettivo non me l'avete spiegato. Perché istituire la commissione? Prima si fornisca la documentazione, poi eventualmente si decida in merito”. Compendia Agazzi: “non può che essere a finalità conoscitiva”.

Votazione
Votazione del testo dopo due emendamenti: 24 a favore, 0 contrari, un astenuto, Franco Bordo. Approvata la proposta di istituzione di una commissione consiliare. Udienza tolta alle 19.35.

Il prossimo consiglio
Appuntamento per il 19 luglio, ore 20.30, con la nuova seduta, che avrà tra i protagonisti Walter Donzelli, presidente della Fondazione Benefattori Cremaschi, sull'approvazione del bilancio.
Pesadori: “Il comune è proprietario di immobili che non usa”. Istituita la commissione patrimonio. Bordo: “a che serve?”. Agazzi: “finalità conoscitiva”
Sopra un'immagine del consiglio comunale del 5 luglio
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