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Gli appassionati di pittura potranno ammirare le opere di
Alessandra Rovelli, giovane artista cremasca, esposte presso il Teatro San Domenico fino al 6 giugno. La mostra, dal titolo emblematico
Silenzi, è stata inaugurata venerdì dal presidente della Fondazione San Domenico
Umberto Cabini.
La terra di provenienzaLa giovane artista vive e lavora a Rivolta d’Adda, dove collabora con architetti e arredatori inserendo pannelli decorativi e sculture in spazi pubblici e privati. La sua personale di pittura,
Silenzi, riflette proprio la terra dalla quale proviene, il silenzio che permea i paesaggi della campagna cremasca diviene colore e materia, attraverso tonalità e bicromie che trasformano la tela in materiale poetico.
PaesaggioBasta porsi di fronte ad una delle sue opere per capire subito che il minimalismo che da esse emerge pone al centro del suo messaggio artistico l’importanza del paesaggio, che diviene silenzio carico di significato: bianchi, grigi, marroni si accostano per fare risaltare il paesaggio della sua terra. Le opere della Rovelli
dialogano con la natura del paesaggio attorno a Rivolta d’Adda, con le sue nebbie, la neve invernale, zolle di terra dei campi in autunno.
Elaborazione concettualeMa da dove nasce l’ispirazione per questa artista? “L’idea per un soggetto - spiega la Rovelli - può nascere in me dalla visione di un paesaggio, di un film, o semplicemente dalla sensazione o dall’emozione improvvisa di un momento. È sempre un fatto inatteso, non il frutto di un’elaborazione concettuale”.
Teatro San DomenicoSilenzi di Alessandra Rovelli
Dal venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2010
Ingresso liberoOrari: lun-ven 16.30-18.30 / sab-dom 10.00-12.00 e 16.00-19.00