Manifestazioni -
Si è conclusa ieri la tre giorni di approfondimento filosofico, giunta alla sua quinta edizione e presentata lunedì scorso durante l’appuntamento con il Caffè filosofico. Il weekend della
Crema del Pensiero ha avuto come argomento di discussione il quarto comandamento
“Onora il padre e la madre”, declinato sotto diversi punti di vista dagli ospiti presenti, alcuni dei quali già noti al pubblico cremasco.
Carlo Sini tra riconoscenza e riconoscimentoTra questi il filosofo
Carlo Sini, docente di filosofia teoretica presso l’Università Statale di Milano che ha concluso il Festival della filosofia tenendo una lectio magistralis dal tema
Riconoscenza e riconoscimento: due virtù difficili. Presentato da
Tiziano Guerini, che ha sottolineato il valore del quarto comandamento “uno dei pochi in positivo, che non vieta, ma impone”, Carlo Sini, autore di numerosi saggi di approfondimento filosofico, ha sviluppato la tematica della riconoscenza e del riconoscimento, mettendo in luce “perché sia così difficile l’esercizio della riconoscenza e del rispetto nei confronti dei nostri genitori e dei nostri figli. L’identità che viene offerta all’individuo è segno del proprio destino”, ha spiegato Sini. “E’ una nobile condanna che in quanto tale pesa.” Il filosofo ha poi ripercorso le tappe costitutive della realtà umana.
Il tema dell’edizione 2011In chiusura di incontro, come consuetudine, il filosofo
Giulio Giorello ha annunciato il tema conduttore della prossima edizione della Crema del pensiero: il sesto comandamento
“Non commettere atti impuri”.