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Quando la natura incontra l’arte il risultato è di sicuro effetto. E’ questa l’impressione che hanno avuto gli amanti della natura presenti sabato pomeriggio all’inaugurazione della mostra
A caccia con Rino: fotografie e poesie, scattate e scritte da
Sergio Mazzoleri.
L’arte vista da Quartiere 3“E’ una mostra un po’ diversa dalle solite che ospitiamo qui all’Associazione Quartiere 3. Abbiamo voluto accostare le immagini fotografiche e le poesie con il valore della natura” ci confessa
Giacomo Stringhini Ciboldi, padrone di casa nel vero senso della parola, dal momento che offre il piano terra della sua abitazione a Castelleone per l’esposizione di opere di arte contemporanea di artisti locali e che si sta già preparando per organizzare i prossimi appuntamenti con l’arte.
Dal tennis alla naturaLa personale di Sergio Mazzoleri, appassionato fotografo con un passato da allenatore di promesse del tennis, è un tripudio alla bellezza che la natura offre e di cui, talvolta non ce ne rendiamo conto. “Mio padre Rino era un cacciatore ho imparato da lui, fin da piccolo, le attese e i preparativi. Ho iniziato sedendomi da piccolo sui suoi stivali da caccia. Poi, con la fotografia, ho conosciuto tanti aspetti nuovi della natura e degli animali.” Ci racconta così il passaggio da un ambiente competitivo come quello del tennis alla calma della natura: “Nel silenzio ho trovato tante parole, l’alfabeto era scomposto e lentamente l’ho ricomposto”. E’ così che sono nate le poesie, compagne perfette, accanto alle immagini, per descrivere il grande rispetto che Mazzoleri ha nei confronti dell’ambiente e degli animali ci vivono. “Gli animali hanno l’obiettivo di tramandare la specie, ma con tolleranza e rispetto per le altre specie e per l’ambiente”, valori che agli esseri umani sono spesso sconosciuti.