Trigolo -
Incidente mortale sulla strada provinciale 24, nel tratto che collega Trigolo a Soresina, stamattina poco dopo le 9. Alla guida di una Citroen C1
Angelo Venturini, 78 anni di Trigolo. Lungo il rettilineo che costeggia la località Dossi Pisani l'uomo ha superato uno scuolabus che stava trasportando 21 bambini delle elementari del paese al teatro di Soresina. In direzione opposta stava arrivando una Honda Civic condotta da
Nadia P., 42 anni di Soresina. L'impatto, frontale, è stato violentissimo.
Il frontaleLa Honda Civic si è girata su se stessa ed è uscita sul lato destro della strada, così come gli altri mezzi coinvolti. L'autista dello scuolabus – che si era reso conto di quanto stava accadendo, “ho l'abitudine di guardare continuamente lo specchietto retrovisore” ha dichiarato – ha avuto la prontezza di riflessi, dopo aver urtato la Citroen C1, di controsterzare e inchiodare, riuscendo a non perdere il controllo del pesante automezzo.
I bambini sullo scuolabusI bambini della scuola elementare di Trigolo, attesi a Soresina per assistere ad una rappresentazione teatrale che sarebbe dovuta iniziare alle 9.30, sono stati tranquillizzati e messi in sicurezza. Alcuni di loro avevano già assistito ad incidenti stradali e nella circostanza si sono comportati molto bene. Sul posto, con un altro scuolabus, è arrivato in breve tempo l'agente municipale di Fiesco. I bambini sono quindi stati riportati a scuola, a Trigolo, con tutta la dolcezza possibile.
I soccorsiI feriti sono stati soccorsi dal personale del 118, che ha dirottato sul posto tre ambulanze. Le condizioni di Angelo Venturini sono subite apparse disperate. L'uomo è stato soccorso all'interno automobile, ma le ferite riportate nel tremendo scontro si sono rivelate troppo gravi. Per consentire le operazioni di soccorso della donna rimasta coinvolta nell'incidente, i vigili del fuoco di Crema hanno tagliato una parte del tetto dell'auto. Non appena possibile la donna è stata trasportata con la massima urgenza all'ospedale di Crema. I medici si sono riservati la prognosi. Sul luogo dell'incidente, accompagnato dal vice comandante
Mario Crotti, anche padre
Achille Bolli, cappellano militare della Polstrada che al momento dell'incidente si trovava nel distaccamento di Crema e ha voluto essere presente sul luogo del sinistro per confortare le vittime e i loro parenti.