29-05-2013 ore 09:49 | Politica - Crema
di Ramon Lombardi

CremaCambia 2.0, la prima serata al museo civico. I politici Cominelli, Pedrazzini e Toninelli intervistati dai giovani cremaschi

CremaCambia 2.0 si è presentata alla città, venerdì scorso, con una serata originale, fuori dall’usuale e soprattutto con una folta presenza di giovani.

Volti nuovi
A dare il benvenuto al pubblico il ‘vecchio’ gruppo di CremaCambia e i nuovi volti, Stefania Maglio, Federico Strada e Giovanni Lucini Paioni, studenti delle scuole superiori che hanno deciso di dare vita ad un incontro intergenerazionale per mettere in campo iniziative volte a passare il testimone.

‘Parliamento’
La prima è andata ‘in onda’ al bar del museo civico: “…parliamento!”. Per una sera tre giovani politici, l’onorevole Miriam Cominelli del Partito Democratico, il deputato Claudio Pedrazzini del Pdl e il cittadino del Movimento 5 Stelle, Danilo Toninelli, sono stati intervistati dai giovani cremaschi. Domande dirette, semplici e genuine come sanno fare dei ragazzi: “Dov’eri, cosa facevi e cosa pensavi della politica a 18 anni? C’è stato un evento articolare nel quale hai capito che la politica sarebbe stata il tuo futuro? Quali valori ti hanno spinto ad iniziare la tua esperienza? Quali ti portano avanti ora?”.

Risposte differenti
Differenti le risposte. Cominelli ha spiegato che “a 18 anni pensava principalmente a cosa fare della sua vita, che la politica la vedeva rappresentata dai movimenti studenteschi talvolta estremi e la cosa non l’ha mai attirata” mentre Pedrazzini ha ricevuto la proposta d’impegnarsi in politica all’interno di un centro commerciale. Per Toninelli, invece, l’interesse è nato è nato con la nascita del blog di Beppe Grillo e nel marzo 2010.

I giovani e la politica
Diverse anche le risposte alla domanda perché oggi un giovane dovrebbe occuparsi di politica? Secondo Toninelli “perché è necessario criticare un sistema che non tiene, per il senso civico generale, per discutere di problematiche che lo riguardano direttamente” Pedrazzini si è detto convinto della necessità di “freschezza” per superare certi limiti culturali, E la Cominelli ha citato Talleyrand: "Se non vi occupate di politica, sarà la politica a occuparsi di voi".